Come aprire una maniglia della porta in caso di rottura

Nella vita quotidiana, in particolare all’interno (o all’esterno) della propria casa, possono verificarsi diversi tipi di episodi spiacevoli, come quello della rottura della maniglia, che molto spesso impedisce l’apertura della porta, creando un disagio non indifferente.

Così come quando si parla di pulizia dentale Roma In questi casi la soluzione più sicura è quella di rivolgersi ad un fabbro, in modo tale da risolvere la questione in modo professionale. Se però si possiedono delle abilità con il fai da te, si può tentare anche in autonomia, magari servendosi dei seguenti consigli.

Come aprire la porta se la maniglia si rompe

Esistono sicuramente delle soluzioni fai da te in caso di rottura della maniglia di una porta che possono essere messe in atto senza necessariamente doversi rivolgere ad un tecnico specializzato. Innanzitutto, bisogna capire se il problema è in effetti nella maniglia o se invece è localizzato nella serratura o in altri componenti della porta.

Non è così raro, difatti, che col tempo le serrature possano deformarsi, così come anche i legni possano gonfiarsi, impedendo in entrambi i casi la semplice apertura dell’infisso. Uno dei tentativi più semplici e a costo zero in questo caso è quello di provare a muovere leggermente la porta, facendo delle leggere pressioni mentre si spinge l’anta avanti e dietro ed in contemporanea si prova a far girare la chiave.

A volte l’intoppo è talmente minimo che questa manovra riesce a sbloccarlo e a permettere di entrare in casa. In altri casi, invece, è proprio la maniglia della porta a risultare rotta. Ci sono alcune volte che la maniglia apparentemente non funziona, ma poi provando ad oliarla solo un po’ si sblocca e torna a riprendere le sue mansioni.

Se la maniglia gira a vuoto potrebbe essersi guastato il pomello o potrebbe essersi allentato il perno del suo meccanismo. Qui non c’è altro da fare che smontare tutta la maniglia e, se si è in grado, o riavvitare il pomello o sistemare il perno.

Come smontare la maniglia di una porta

Se si vuole procedere con lo smontaggio fai da te, è necessario attrezzarsi con tutta una serie di strumenti da tenere a portata di mano: un martello, un cacciavite, un trapano e magari anche un punteruolo.

Essendoci sul mercato moltissimi differenti tipi di maniglia, la prima cosa da fare è capire difronte a quale modello ci si trova. Bisogna verificare in primis se la maniglia è semplicemente incassata nella porta o se – cosa molto comune – è fissata tramite un piccolo perno che si vede facilmente indirizzando il vostro sguardo sulla parte inferiore della maniglia.

Nel caso ci fosse il perno, questo va rimosso e solitamente lo si può fare utilizzando un piccolo cacciavite o una chiave a brugola. Andranno poi tolte le viti che fissano la mascherina della maniglia alla porta e poi il tutto va rimosso, facendo attenzione di non perdere qualche pezzo per strada.

Va tolto inoltre il meccanismo interno che permette alla maniglia di aprire e chiudere la porta, che di solito è un’asta a sezione quadra. Se non si è in grado di svolgere questo tipo di operazione il consiglio è quello di chiamare un fabbro, molto spesso attivi anche di pronto intervento se si ha un’urgenza.

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